I grandi numeri di un Festival innovativo

Le aziende del Consorzio Toscana Eventi, tra cui SICREA,  hanno contribuito in maniera determinate al successo del Festival della Creatività 2010 il più complesso dal punto di vista organizzativo.

Un festival articolato in 33 tra location e spazi espositivi  comporta un grande sforzo logistico e organizzativo di cui si è fatto carico il Consorzio Toscana Eventi, l'azienda che per il secondo anno consecutivo ha avuto l'incarico di costruire e gestire materialmente il festival.

Alla realizzazione dei quattro giorni di iniziative hanno contribuito oltre 200 persone impegnate prima nel l'attività di fund raising, poi di programmazione e organizzazione fino  alla costruzione vera e propria dei tanti luoghi della creatività.

Qualche numero:

In giro per la città sono state installate tendostrutture per una superficie totale di 3.500 metri quadrati, sono stati montati 1.850 pannelli e stesi 8.500 metri quadri di moquette. Hanno contribuito a rendere visibile il Festival gli oltre 800 metri quadrati di grafiche e gli oltre 150.000 programmi distribuiti nelle location.
Una rassegna dalla forte impronta tecnologica che ha richiesto l'installazione di 70 monitor al plasma, 12 impianti di video proiezione, 45 impianti audio, 6 palchi per concerti e spettacoli. Hanno assicurato la copertura televisiva 5 troupe in giro per la città 15 ore al giorno più una squadra per la registrazione integrale degli eventi live, complessivamente oltre 200 ore di registrazione video acquisite che hanno contribuito al successo delle trasmissioni web del portale della Toscana www.intoscana.it.

Le aziende che per conto del Consorzio Toscana Eventi hanno lavorato alla realizzazione del festival rappresentano quanto di meglio il sistema produttivo toscano offra nel campo degli allestimenti, della comunicazione e della gestione degli eventi.

Il Consorzio Toscana Eventi al termine di una manifestazione che ha sicuramente rappresentato uno sforzo e una sfida coronata da successo coglie l'occasione per ringraziare la Regione Toscana e la Fondazione Sistema Toscana  per l'occasione offerta.
 

La presente opera è stata realizzata anche mediante il contributo finanziario del Ministero per i beni e le attività culturali